Michele Palumbo da Calimera

Il 29 luglio di ogni anno si festeggia, nella cittadina di Calimera in provincia di Lecce, il Santo Patrono Brizio Vescovo di Tour, e ogni anno, da ormai più di mezzo secolo, un gruppo di colti e ironici cittadini si prodiga per pubblicare il periodico “la Kinita“, ovvero ortìca in grecanico, giornale a tiratura limitata…

Otranto terra di martiri

di Vincenzo Ciardo “La litoranea del basso Adriatico serpeggia lungo la costa pugliese scoprendo impreviste prospettive di campagne verdeggianti e solitarie insenatura dal lido ghiaioso di strapiombi e ammucchiamenti caotici di macigni, dalla cui stretta si svincolano a fatica tronchi contorti di ulivi intisichiti dalla salsedine dei venti marini. Ogni tanto la veduta serena della…

La Scuola dei pittori Salentini

(La Scuola Salentina) L’arte nasce sempre dall’arte e l’artista vero non muore mai, ma rivive nelle sue opere e in coloro che le ameranno! Esiste, nel Salento leccese, una scuola di pittura che nessuno ha mai considerato ma che perdura incondizionatamente dalla seconda metà del XIX secolo e che ha trovato i suoi natali in…

Giuseppe Casciaro, impressions au lever des marées

Giuseppe Casciaro (Ortelle, 1863 – Napoli, 1941[1]) E’ stato il più francese tra gli artisti salentini, vissuti e viventi. Fu inizialmente allievo, all’Accademia di Belle Arti di Napoli, del noto Maestro galatinese Gioacchino Toma (di cui fu anche uno dei maggiori collezionisti) e apprese, in un secondo momento, la tecnica del pastello dall’abruzzese F. P….

Modigliani e l’art nègre

  Nato a Livorno il 12 luglio del 1884, Modigliani è ricordato soprattutto per le sue teste di donna, e per i nudi, recanti la firma indelebile dello stilema che Amedeo conferì alle sue opere, pitture e sculture, ben lontane dalle correnti artistiche del periodo storico d’inizio ‘900. Morto giovanissimo, alle prime luci dell’alba del 24 gennaio 1920,…

Gioacchino Toma, il sorriso della sua Gioconda.

Tòma, Gioacchino. – “Pittore (Galatina, Lecce, 1836 – Napoli 1891). Autodidatta, nel 1855 si stabilì a Napoli dove, attivo come ornamentista, esordì dipingendo alcune nature morte. In contatto dal 1857 con i gruppi di cospirazione anti borbonica, combattè nel 1860 a fianco di Garibaldi. Dal 1861 T. cominciò a dipingere, con sensibilità vicina a quella…