GNAM Roma: Domenico Morelli. Immaginare cose non viste

Lunedì 21 novembre la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha dato il via alla mostra “Domenico Morelli. Immaginare cose non viste” , a cura di Chiara Stefani e Luisa Martorelli. La copertina della mostra è dedicata al noto dipinto, proprietà della stessa galleria Le tentazioni di sant’Antonio, del 1878, un quadro monumentale (un…

Francesco De Matteis. Il quarto busto a G. Toma

di Massimo Galiotta Questa storia va narrata al contrario, dalla fine all’inizio, perché molto verosimilmente è una vicenda dove la conclusione deve essere ancora scritta. In effetti tutto ha inizio a conclusione di una conferenza su Martinez, tenuta dallo scrivente, al Liceo Artistico di Galatina il 2 marzo scorso, e con la prossima inaugurazione della…

De Nittis meraviglioso De Nittis

Due aste eccezionali, pochi lotti e tante sorprese inattese nel Novembre di Pandolfini: DIPINTI E SCULTURE DELL’OTTOCENTO EUROPEO E DIPINTI DEL SECOLO XIX. OPERE SCELTE DA UNA COLLEZIONE Cos’hanno in comune l’asta 1079 (DIPINTI DEL SECOLO XIX. OPERE SCELTE DA UNA COLLEZIONE) e l’asta 1095 (DIPINTI E SCULTURE DELL’OTTOCENTO EUROPEO), del prossimo 9 novembre 2021?…

Tricase: due opere d’Arte da salvare

Dall’articolo apparso sulla rivista “il filo di Aracne” di marzo 2020 emergono importanti spunti per un intervento di restauro urgente. L’articolo dello scorso mese di marzo, dal titolo “J’Accuse, l’affaire Gioacchino Toma – un grido d’allarme in difesa delle due tele di Tricase“, mira al recupero di due importanti dipinti, due opere d’arte collocate presso…

Aprile è di “Arte Trentina”

ARTE TRENTINA – LA RIVISTA DELL’ARTE IN TRENTINO – Arriva la primavera recando con sé importanti novità, come il terzo numero della rivista d’arte del Trentino, un’iniziativa editoriale nata nel 2019, necessaria per una terra sincera vocata all’arte, come il suo capoluogo, come i suoi cittadini. Una terra quella trentina da sempre ispirata … la…

La Scuola dei pittori Salentini: … il libro

da Gioacchino Toma agli autori del Novecento il testo di questo post è stato pubblicato in una versione più estesa sul periodico cartaceo “il filo di Aracne” di Galatina con il titolo: “Gioacchino Toma, indagine a cavallo di due secoli – da Sofia Stevens alla Scuola Salentina“. Descrivere la figura di Gioacchino Toma è un compito decisamente complesso…

Michele Palumbo da Calimera

Il 29 luglio di ogni anno si festeggia, nella cittadina di Calimera in provincia di Lecce, il Santo Patrono Brizio Vescovo di Tour, e ogni anno, da ormai più di mezzo secolo, un gruppo di colti e ironici cittadini si prodiga per pubblicare il periodico “la Kinita“, ovvero ortìca in grecanico, giornale a tiratura limitata…

Otranto terra di martiri

di Vincenzo Ciardo “La litoranea del basso Adriatico serpeggia lungo la costa pugliese scoprendo impreviste prospettive di campagne verdeggianti e solitarie insenatura dal lido ghiaioso di strapiombi e ammucchiamenti caotici di macigni, dalla cui stretta si svincolano a fatica tronchi contorti di ulivi intisichiti dalla salsedine dei venti marini. Ogni tanto la veduta serena della…

La Scuola dei pittori Salentini

– La Scuola Salentina – Esiste, nel Salento leccese, una scuola di pittura che nessuno ha mai considerato ma che perdura incondizionatamente dalla seconda metà del XIX secolo e che ha trovato i suoi natali in seno alla più nota e acclamata Scuola Napoletana dell’omonima Accademia di Belle Arti. Questa scuola, nata con Gioacchino Toma,…

Giuseppe Casciaro, impressions au lever des marées

Giuseppe Casciaro (Ortelle, 1863 – Napoli, 1941[1]) E’ stato il più francese tra gli artisti salentini, vissuti e viventi. Fu inizialmente allievo, all’Accademia di Belle Arti di Napoli, del noto Maestro galatinese Gioacchino Toma (di cui fu anche uno dei maggiori collezionisti) e apprese, in un secondo momento, la tecnica del pastello dall’abruzzese F. P….

Modigliani e l’art nègre

  Nato a Livorno il 12 luglio del 1884, Modigliani è ricordato soprattutto per le sue teste di donna, e per i nudi, recanti la firma indelebile dello stilema che Amedeo conferì alle sue opere, pitture e sculture, ben lontane dalle correnti artistiche del periodo storico d’inizio ‘900. Morto giovanissimo, alle prime luci dell’alba del 24 gennaio 1920,…