Tricase: due opere d’Arte da salvare

Dall’articolo apparso sulla rivista “il filo di Aracne” di marzo 2020 emergono importanti spunti per un intervento di restauro urgente.

L’articolo dello scorso mese di marzo, dal titolo “J’Accuse, l’affaire Gioacchino Toma – un grido d’allarme in difesa delle due tele di Tricase“, mira al recupero di due importanti dipinti, due opere d’arte collocate presso la Chiesa degli Ex Domenicani in Piazza Pisanelli a Tricase, in provincia di Lecce. Due capolavori dell’adolescente Gioacchino Toma, due pale d’altare che meritano lo sguardo interessato degli organismi preposti alla salvaguardia del patrimonio artistico territoriale (Regione e MiBACT); un intervento che dovrà essere celere, per mettere al sicuro ciò che abbiamo motivo di credere possa perire molto presto. A completamento di dell’articolo di marzo pubblichiamo in questa pagina la nota tecnica, dell’esperto Cesare Spaggiari da Castel Gandolfo, già altre volte impegnato nel recupero e nella salvaguardia di opere d’elevato interesse artistico e culturale, come quella volta che fu stabilito il vero volto di William Shakespeare.

 M.G.

 

Lettera di risposta del 8 ottobre 2019

«Caro Massimo, Le allego la breve nota tecnica sul restauro auspicabile delle due opere di Gioacchino Toma. Come testimonianze certe della prima attività pittorica dell’artista credo sia raccomandabile un recupero corretto delle due tele. Nel caso Le siano utili altre informazioni (tempi e costi prevedibili per il lavoro di restauro) mi consideri senz’altro disponibile, senza alcun impegno. Cordialmente, Cesare Spaggiari».

Segue testo allegato alla lettera e-mail, a me inviata, del 9 ottobre 2019 delle ore 17:30

Castel Gandolfo, 08 /10/2019

Oggetto: Due pale di soggetto sacro del giovane Gioacchino Toma (Galatina 1836 – Napoli 1891)

Suggerimenti per il restauro.

Ho saputo di queste opere dall’amico Massimo Galiotta, appassionato studioso dell’artista, che mi ha anche fornito due scritti riguardanti l’adolescenza di Gioacchino (BRUTIVM 1953 di Vincenzo Ciardo, e Rinascenza Salentina del 1933-RS33 di Nicola Vacca) ricchi di informazioni inedite sul periodo giovanile dell’artista .

Le opere in oggetto sono conservate nella  Chiesa degli ex Dominicani in Tricase (Le):

1. S.S. Cosma e Damiano. Pala d’altare laterale sinistra, (2° altare a sin.)

  Olio su tela ovale cm. 180 x 120 . Firmato e datato:

A. D. 1853 Giovacchino Toma dipinse. Per devozione di Raffaele Minutello.”

 2. Mater Divinae Gratiae. Pala d’altare centrale  (2° altare sin.) della stessa Chiesa.

  Olio su tela cm. 176 x 125. Firmato e datato : “G. Toma dipinse il 1854”.

A giudicare dalle foto e dalle informazioni ricevute le due tele, in cattivo stato di conservazione,  fanno parte del ristretto numero di opere certe di Gioacchino Toma non ancora ventenne recuperate e pubblicate da Nicola Vacca nel 1933.

I due dipinti tradiscono uno stile immaturo di manierismo scolastico e una tecnica pittorica  ingenua e affrettata. Nondimeno data l’importanza storica dei quadri, rimasti nella loro collocazione originale come preziose prove  pittoriche del primissimo Gioacchino, essi meriterebbero senz’altro un corretto intervento di restauro a scopo sia conservativo che estetico.

(Nel caso le opere siano notificate e schedate, è necessario agire con la  autorizzazione e supervisione della Soprintendenza MIBAC di zona).

I danni e degradi rilevati dalle fotografie appaiono i seguenti:

Per “S.S. Cosma e Damiano”, (tela ovale entro cornice in stucco bianco)

Santi Medici

  • una lacerazione della tela nella parte alta a destra;
  • un’altra lacerazione nella parte bassa:
  • distacco dei bordi lacerati dalla chiodatura lungo quasi tutto il perimetro dell’ovale;
  • cadute di colore nella zona bassa;
  • tela non tesata con pieghe e ondulazioni;
  • superficie pittorica opaca e sporca.

Per “Mater Divinae Gratiae”, (tela rettangolare entro cornice in stucco bianco parzialmente dorata)

Mater Divinae Gratiae_dettaglio scollature

  • alcune piccole lacerazioni della tela in coincidenza con la traversa del telaio;
  • distacco dei bordi lacerati dalla chiodatura lungo tutto il perimetro;
  • scolature biancastre sulla superficie pittorica;
  • tela non tesata con pieghe e ondulazioni;
  • superficie opaca e sporca.

Un progetto di restauro corretto per le due tele comporterebbe le seguenti operazioni principali:

(Nota: data la probabile natura igroscopica delle preparazioni ottocentesche dei due dipinti si dovranno usare consolidanti e adesivi non acquosi nelle operazioni di consolidamento e foderatura).

Sui supporti:

  • documentazione fotografica delle condizioni iniziali generali e particolari delle opere
  • ispezione visiva dei telai e del retro delle prime tele antiche, verifica della probabile
  • necessità di sostituzione dei telai originali con robusti telai da rifodero ad espansione
  • smontaggio delle tele dai telai, spianatura dei bordi originali
  • velinatura protettiva delle superfici pittoriche
  • pulitura del retro delle tele
  • trattamenti di consolidamento realizzati dal retro, appropriati ai materiali originali specifici

(consolidanti termoplastici non acquosi)

  • foderatura con tele in puro lino appropriate e adesivi sintetici adatti, stiratura delle superfici
  • montaggio sui nuovi telai ad espansione, tesatura corretta delle tele

Sulle superfici pittoriche:

  • analisi di Fluorescenza U.V. e di Riflettografia I.R. preliminari per una migliore verifica delle;
  • superfici pittoriche;
  • svelinatura e pulitura delle superfici con solventi adatti;
  • stuccatura e reintegro pittorico delle lacune esistenti;
  • verniciatura finale protettiva trasparente;

L’intervento dovrebbe essere documentato con una relazione completa e dettagliata in ogni sua fase.

Per il completamento della presentazione estetica delle due tele potrebbe essere prevista la doratura della cornice della pala centrale, che si presume fosse in origine dorata.

in fede

Cesare Spaggiari©

Consulenze d’Arte e di Restauro

Dipinti Antichi e dell’Ottocento

Studio-Lab. Corso Repubblica, 64 – 00040 Castel Gandolfo

contatti e-mail e web su www.consulenze-arte-e-restauro.it

Ph. Giorgio Perrone©

L’articolo è proprietà dell’autore ed ogni riproduzione è severamente vietata (L/22/4/1941 n°633 e relative modifiche) eccetto nei casi previsti dalla legge.

©InMostraBlog.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...