DI QUADRO IN QUADRO. L’ARTE DELLA CITAZIONE
A cura di Daniela Ferrari
Mart, Rovereto 13 giugno ― 1 novembre 2026
La mostra esplora il tema della citazione come dialogo continuo tra passato e presente, in cui artisti di epoche diverse riprendono, reinterpretano e trasformano temi, immagini e idee. Attraverso un percorso che accosta grandi maestri e autori contemporanei, emerge una rete di rimandi e confronti che attraversa la storia dell’arte, mettendo in luce affinità, eredità e nuove letture.
A Rovereto 150 opere di artisti e artiste tra cui: Mirella Bentivoglio, Mariella Bettineschi, Felice Casorati, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Andrea Facco, Flavio Favelli, Giosetta Fioroni, Omar Galliani, Renato Guttuso, Roy Lichtenstein, Piero Manzoni, Giorgio Morandi, Vik Muniz, Luigi Ontani, Giulio Paolini, David Reimondo, Mimmo Rotella, Salvo, Mario Schifano, Francesco Vezzoli, Andy Warhol, Ai Weiwei.

Di quadro in quadro. L’arte della citazione esplora il fitto e affascinante reticolo di rimandi, citazioni e riscritture che attraversa la storia dell’arte moderna e contemporanea. Si addentra nel cuore concettuale dell’opera d’arte come spazio mentale, nel quale lo sguardo dello spettatore diventa il vero attivatore del senso.
Con questo progetto culturale, il Mart invita il suo pubblico a riflettere sui meccanismi della percezione e della familiarità visiva, attirandolo in un gioco di specchi che richiede attenzione, coinvolgimento, complicità; alla ricerca di connessioni e collegamenti, alcuni lampanti, espliciti, altri sottesi, sussurrati.
Concepita con un andamento graduale, all’inizio più rarefatta e concettuale, poi via via più colorata, densa e pop, la mostra si articola in 8 sezioni: Vis à vis, La copia, Quadri nei quadri, Grafie, D’après, Il caso Morandi, Cover (la sezione più ampia che traghetta verso la contemporaneità) e Avida Dollars. Attraverso 150 opere e quasi 80 artisti, il percorso si sviluppa attorno all’idea che la storia dell’arte possa essere letta come una suggestiva e continua sequenza di cover: Forme e temi del passato attraversano il tempo e si rinnovano continuamente.

Dal dialogo serrato tra i maestri del primo Novecento e l’antico – evidente nella copia da Raffaello di Giorgio de Chirico o quella da Correggio di Virgilio Guidi – fino al dispositivo del “quadro nel quadro”, la mostra documenta come l’atelier dell’artista sia sempre stato un luogo di riflessione e tributo verso i grandi modelli di riferimento.
Pittori come Felice Casorati, Filippo de Pisis e Renato Guttuso inseriscono espliciti richiami ai capolavori del passato o alle loro stesse opere, trasformando la superficie pittorica in una complessa stratificazione di memorie visive.
Con l’avvento della fotografia prima e della cultura pop poi, il concetto di riproducibilità tecnica analizzato da Walter Benjamin si amplifica, scardinando l’idea tradizionale di unicità dell’opera. La mostra mette in luce questo passaggio cruciale attraverso i lavori di autori contemporanei come Giulio Paolini, Luigi Ontani e Francesco Vezzoli, la cui ricerca si fonda sull’appropriazione e sul gioco ironico dell’identificazione con il maestro del passato.
L’esposizione tocca infine la contemporaneità e i linguaggi dei mass media, nei quali immagini intramontabili come la Monna Lisa o le Veneri iconiche cedono il passo, o si fondono con i miti del cinema, o ancora vengono inglobate nei meccanismi di consumo e produzione di massa, secondo una linea che va dalla rivoluzione pop di Andy Warhol alle provocazioni concettuali di Piero Manzoni.
Tra riscritture digitali, calembour visivi e riflessioni sulla mercificazione della bellezza, la mostra invita il pubblico a interrogarsi non solo su che cosa si sta guardando, ma su come lo si fa e soprattutto sul potere dello sguardo stesso.



Artisti in mostra
Stefano Arienti, Giacomo Balla, Paolo Baratella, Mary Ellen Bartley, Mirella Bentivoglio, Carlo Benvenuto, Gianni Bertini, Bertozzi & Casoni, Mariella Bettineschi, Mike Bidlo, Umberto Boccioni, Niccolò Boldrini, Giulio Bonasone, Pompeo Borra, Corrado Cagli, Chiara Calore, Massimo Campigli, Agostino Carracci, Felice Casorati, Mario Ceroli,
Vittoria Chierici, Luca Coser, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Bruno Di Bello, Andrea Facco, Flavio Favelli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Andrea Francolino, Achille Funi, Omar Galliani, Giorgio Ghisi, Virgilio Guidi, Renato Guttuso, Alain Jacquet, Jiří Kolář, Ketty La Rocca, Maria Lai, Roy Lichtenstein, Mario Mafai, Piero Manzoni, Lucia Marcucci, Arnold Mario Dall’O, Gino Marotta, Nino Migliori, Rolando Mignani, Aldo Mondino, Giorgio Morandi, Vik Muniz, Ugo Nespolo, Anna Oberto, Luigi Ontani, Luciano Ori, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Carlo Pasini, Luca Maria Patella, Lamberto Pignotti, Fausto Pirandello, Michelangelo Pistoletto, Décio Pignatari, Piero Pizzi Cannella, Concetto Pozzati, Marcantonio Raimondi, David Reimondo, Mimmo Rotella, Salvo, Sarenco, Mario Schifano, Gregorio Sciltian, Gino Severini, Emilio Tadini, Armando Testa, Francesco Vezzoli, Andy Warhol, Ai Weiwei.
Fonte: Mart
