Gioacchino Toma e Pietro Cavoti: se ne parlerà a Galatina

Ultimo appuntamento di “Libri in Rassegna” a Galatina con il volume dedicato al pittore Gioacchino Toma, recentemente pubblicato da Silvana Editoriale. In evidenza il legame storico tra Gioacchino Toma e Pietro Cavoti.

Nell’ambito della campagna nazionale “Il Maggio dei Libri 2026”, promossa a livello territoriale dalla Biblioteca comunale “Pietro Siciliani”:

La rassegna si avvia alla conclusione con l’ultimo incontro curato dal Museo civico “Pietro Cavoti” a Galatina, in provincia di Lecce.

Locandina dell’evento

L’appuntamento sarà venerdì 12 giugno, alle ore 17:30, presso la Sala “Ottorino Specchia” del Palazzo della Cultura di Galatina. È li che si terrà, infatti, la presentazione del volume Gioacchino Toma 1836-1891 – Indagini scientifiche di tre dipinti inediti di Massimo Galiotta, redattore della rivista Arte Trentina, e Giuseppe Di Girolami ricercatore dell’Università di Camerino.

L’incontro, introdotto dai saluti istituzionali del Sindaco di Galatina, Fabio Vergine, vedrà poi il collegamento in videoconferenza streaming da Bolzano con uno dei due autori del volume. Massimo Galiotta, critico d’arte, studioso di Otto-Novecento e in particolare di Gioacchino Toma, di cui studia il profilo artistico-biografico da oltre un decennio. L’autore illustrerà i risultati delle indagini scientifiche che hanno permesso di identificare e studiare le tre opere inedite del pittore meridiano, anticipando alcune novità – in materia di studi tomiani – presenti nel libro.

In concomitanza con la presentazione del volume, dunque dei tre dipinti inediti, la serata offrirà un affascinante percorso nel tempo grazie al contributo di Luigi Galante, studioso della “Società di Storia Patria per la Puglia” e moderatore della serata. Galante, dialogando con l’autore del libro, focalizzerà il suo intervento sul rapporto umano e intellettuale tra Pietro Cavoti e Gioacchino Toma: attraverso l’analisi e lo studio del prezioso epistolario cavotiano, verranno portati alla luce dettagli e corrispondenze inedite – custoditi nelle carte d’archivio dell’omonimo museo -, ma anche le interessanti sfumature di una lunga e fraterna amicizia.


L’ingresso è libero.


L’invito è rivolto a tutti: collezionisti, studiosi e appassionati d’arte.


Contatti per la stampa e informazioni:
Telefono: 0836 561568
E-mail: museocavoti@pbmgalatina.it

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