MARIA LAI. “RICERCANDO L’IMPREVEDIBILE”

MARTEDÌ 1 LUGLIO, alle ore 20.00, presso gli spazi del MUSEO CASTROMEDIANO di Lecce, l’opera multimediale dedicata a MARIA LAI.

Il dialogo sempre aperto tra memoria e contemporaneo, che il Polo Biblio-museale di Lecce promuove e propone alla sua Comunità, accoglie, martedì 1 luglio alle ore 20.00, negli spazi del Museo Castromediano di Lecce, l’opera multimediale “Ricercando l’imprevedibile”, nata dal dialogo tra la musica contemporanea, la videoarte e l’eredità poetica e visiva di Maria Lai (Ulassai, 27 settembre 1919 – Cardedu, 16 aprile 2013), una delle più importanti e riconosciute artiste sarde, nota per l’originale utilizzo, nella realizzazione delle sue opere, di materie tessili ed elementi poveri in una linea poetica che sempre rimanda alle tradizioni della sua terra.

L’opera propone un percorso immersivo e visionario, dove lo spettatore è invitato a esplorare il senso dell’arte come scoperta, stupore e possibilità.

Ideata e realizzata dal compositore COSIMO COLAZZO e dal regista e artista visivo FRANCESCO CASU, l’opera si presenta come una tessitura polifonica di linguaggi, dove suono, immagine e parola si fondono in una trama poetica e sensibile. Al centro del progetto, lo “SPARTITO CUCITO” (1983), opera inedita di Maria Lai lasciata in dono a Casu con l’invito a farne seme generativo per nuove creazioni.
Agorart ensemble è composta da Davide Baldo (flauto, flauto in Sol), Emanuele Dalmaso (clarinetto), Filippo Corbolini (sax), Flora Vedovelli (arpa), Cosimo Colazzo (pianoforte).

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