Sinfonia di luce, terza mostra del progetto diffuso “Attilio Lasta 1886-1975 La vita e le opere”. Dal 26 luglio al 19 ottobre 2025. Rovereto, Museo della città.

Venerdì 25 alle ore 18, presso il Museo della Città di Rovereto, si inaugura la
mostra temporanea “Sinfonia di luce”, visitabile da sabato 26 luglio al 19 ottobre.
Si tratta della terza e ultima tappa del progetto espositivo “Attilio Lasta, 1886–1975.
La vita e le opere”, ideato in occasione dei cinquant’anni dalla morte dell’artista.
La Fondazione Museo Civico di Rovereto ha scelto di dedicare a questo artista una
mostra nel solco della propria missione di valorizzazione della storia culturale e
artistica del territorio. Un omaggio a un artista schivo e appartato, ma profondamente
legato alla Vallagarina, dove ha lasciato un’impronta nella memoria collettiva. Chi
vive in Vallagarina infatti lo conosce bene. Le sue opere, che raccontano la luce del
quotidiano e la quiete del paesaggio, si trovano nelle case, negli studi, nei luoghi
della vita privata di molte famiglie. Ma la mostra al Museo della Città nasce anche dal
desiderio di restituire visibilità a una parte importante del patrimonio della collezione
civica. Il Museo conserva un nucleo rilevante di opere di Lasta, mai pienamente
valorizzato, che oggi trova un’occasione significativa di essere presentato al
pubblico.
Dopo la prima esposizione inaugurata lo scorso maggio al Municipio di Villa
Lagarina, dedicata agli anni della formazione, e la seconda alla Casa degli Artisti di
Canale di Tenno, incentrata sulla transizione dal paesaggio alla natura morta, la
mostra al Museo della Città – a cura di Warin Dusatti e Roberta Bonazza –
presenta un ritratto completo della poetica pittorica di Lasta, mettendo in luce le sue
relazioni con altri artisti che lo riconoscevano come un vero “Maestro”.
L’esposizione, che presenta una selezione di paesaggi e di paesaggi traslati nelle
nature morte della sua piena maturità espressiva, evidenzia in particolare i legami
con la Vallagarina e con figure artistiche locali quali Giuseppe Balata, Luigi Ratini,
Luigi Bonazza, Diego Costa, Elio Martinelli, Marcello “Iras” Baldessari,
Giuseppina Bresadola e Mario Barozzi, Giuseppe Zanella, presenti con alcune
opere in mostra che risuonano tra loro, creando una trama di rimandi.
Non mancano riferimenti a personalità di spicco come Fortunato Depero e Alcide
Ticò, fino ad arrivare a incontri interdisciplinari, come quello con il compositore
Riccardo Zandonai, in un contesto culturale ricco di fermento e scambio.
Nella mostra “Sinfonia di Luce” è evidente come la ricerca della luce rimanga un
ambito prediletto per tutto il percorso artistico di Attilio Lasta, sin dalla sua prima
produzione. Nei paesaggi si coglie una particolare attrazione per le sfumature
luministiche tradotte in pittura. Le stesse luci e le stesse trasparenze entrano poi
nella meraviglia delle sue nature morte.
L’esposizione al Museo della Città di Rovereto è organizzata dalla Fondazione
Museo Civico di Rovereto e promossa dalla Provincia autonoma di Trento, dalla
Comunità della Vallagarina, dall’ApT Rovereto Vallagarina Monte Baldo, con il
sostegno della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto.
Il progetto diffuso “Attilio Lasta, 1886-1975. La vita e le opere” è promosso dal
Comune di Villa Lagarina, dalla Casa degli Artisti G.Vittone a Canale di Tenno e dalla
Fondazione Museo Civico di Rovereto, e permette di conoscere la raffinata attività
pittorica di Attilio Lasta attraverso un centinaio di opere, molte delle quali esposte per
la prima volta al pubblico
Attilio Lasta. 1886-1975. La vita e le opere
“Sinfonia di luce“
a cura di Warin Dusatti e Roberta Bonazza
Dal 26 luglio al 19 ottobre 2025
Museo della Città di Rovereto
Mostra organizzata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto
